Arredamento Moderno-Antico, dove l'antiquariato riacquista valore | Aste 33

Arredamento Moderno-Antico, dove l'antiquariato riacquista valore

Aste | MARZO 2023

In un mondo dove tutto viene standardizzato, i mobili antichi riacquistano valore grazie alla loro unicità, qualità del materiale e stile di realizzazione. Da sempre adornano ambienti importanti e sofisticati, rispecchiando la passione e sensibilità di chi li ha accuratamente scelti o commissionati.

Nei mobili di antiquariato in asta spesso sono presenti le classiche forme maestose del Barocco, Art Nouveau e Neoclassico. Tra i vari tratti tipici di questi stili troviamo l’asimmetria degli ornati, le cariatidi, le decorazioni floreali e gambe che si fanno esili prendendo forme curve.


COME ARREDARE CON I MOBILI ANTICHI

Sempre di più stanno prendendo piede gli arredi che accostano lo stile antico e moderno, creando un ambiente ricercato ed elegante.

Per creare un accostamento equilibrato, senza cadere nel caos, si possono seguire delle linee guida semplici ma fondamentali:

Calcola bene gli spazi

Se l'ambiente è caratterizzato da uno stile prevalentemente contemporaneo, il mobile antico deve essere isolato e la sua dimensione adeguata in base alla grandezza della sala. In questo modo si riesce ad esaltare al meglio il pezzo e inquadrarlo in un contesto diverso da quello base.

Rispetta l’equilibrio dei colori

Il mobile deve rispettare la palette cromatica dell’arredo generale, altrimenti si rischia di cadere nel disordine. Molti legni antichi tendono al rossiccio o hanno una verniciatura lucida, per questo possono risultare difficili da abbinare con il contesto. 

Elimina il superfluo

Alcuni mobili possono anche cambiare destinazione d’uso come ad esempio le credenze che diventano librerie o consolle che si trasformano in comodini. È importante dare loro il giusto spazio e metterci sopra pochi oggetti semplici e ben sistemati, senza quindi porre in secondo piano  il mobilio.

Accostare gli opposti

Quando l’ambiente è minimalista, si può osare con un pezzo in stile barocco, invece se è già decorato, si possono scegliere pezzi monocolore e dalle linee semplici. Alla casa total white si potrebbero abbinare pezzi di un colore opposto come oro, metallo o un legno caldo. La regola degli opposti è molto semplice e di grande impatto.


VALUTAZIONE DEI MOBILI ANTICHI

Per effettuare una  valutazione di un mobile antico si deve prestare attenzione ai seguenti parametri:

Epoca e stile 

Ogni epoca ha uno stile ben definito, determinato da decori, dettagli, materiali e forme. Sul mercato si trovano sia mobili originali sia in stile, ma non veramente antichi, questi ultimi infatti hanno un valore minore. Per questo motivo riconoscerli è fondamentale, ma solo un professionista antiquario è in grado di farlo con certezza analizzandone i legni, le tecniche e la qualità.

Stato di conservazione

Lo stato di conservazione può aumentare o ridurre drasticamente la stima del mobile. Per esprimere il valore infatti vengono presi in considerazione eventuali difetti, decorazioni mancanti, graffi, rotture di vario tipo, o danni portati da umidità, ossidazione ed eventuali restauri.

Qualità

La qualità di un mobile antico si giudica dalla preziosità dei materiali utilizzati per la produzione. I mobili antichi infatti possono presentare intarsi molto raffinati e complessi, fatti con diverse tipologie di legni  pregiati ed esotici, applicazione di bronzi e placche in porcellana, laccature e dorature, tutti elementi che aumentano la stima del pezzo.


In asta spesso si trovano diverse occasioni interessanti dai mobili antichi di pregio agli oggetti da collezione più particolari. Clicca qui per vedere tutte le aste di antiquariato.

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