Complesso immobiliare a destinazione produttiva con annesso terreno agricolo nel comune di Gorgo al Monticano
Via Marigonda n. 23 - Gorgo al Monticano 31040 (Treviso) [Visualizza nella mappa]
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Procedura 71/25 | Lotto n° 1
CATEGORIA
Fabbricato con Terreno agricolo
STATO OCCUPAZIONE
Bene non abitato da persone
LUOGO DI VENDITA
Aste 33 - Treviso (TV), Strada Vecchia San Pelajo n.20
Ubicazione dell’immobile
Comune:
Gorgo al MonticanoProvincia:
TrevisoStato:
ItaliaDescrizione
Il lotto è costituito da un unico compendio immobiliare composto da:
1) FONDO A DESTINAZIONE PRODUTTIVA
Fondo a destinazione produttiva, in zona urbanistica D2 – zona produttiva di riconversione, della superficie complessiva di circa mq 17.799, costituito dalle porzioni dei mappali n. 258 e 462 e dall’intero mappale n. 484 del Foglio 6 del Comune di Gorgo al Monticano (TV), sul quale insiste un complesso industriale con disponibilità di ben tre ampi accessi carrabili così articolato:
- Corpo uffici disposto su due piani (terra e primo), per una superficie complessiva di circa mq 425,00 (circa mq 210,00 al piano terra e mq 215,00 al piano primo);
- Tettoia d’ingresso di circa mq 18,00;
- Capannone produttivo realizzato negli anni ’70, di circa mq 2.608,00;
- Magazzino e servizio igienico di circa mq 52,00;
- Cabina elettrica di circa mq 10,00;
- Corpo spogliatoi e mensa, di circa mq 71,00;
- Tettoie a servizio del capannone per complessivi circa mq 1.105,00 (di cui circa mq 983,00 e mq 122,00);
- Officina muletti di circa mq 101,00;
- Ex inceneritore di circa mq 82,00;
- Tettoia aperta di circa mq 299,00;
- Tettoie magazzino per complessivi circa mq 611,00;
- Capannone produttivo realizzato negli anni ’90 (c.d. “capannone nuovo”) di circa mq 3.725,00;
- Magazzino vernici di circa mq 61,00;
- Tettoia auto di circa mq 148,00.
Completano il compendio le aree scoperte di pertinenza per circa mq 3.177,00, pavimentate e a verde, destinate a piazzali di manovra, aree di carico/scarico e percorsi di accesso, nonché gli impianti fissi e le installazioni asservite all’attività (cabina elettrica, silos, vasca antincendio, reti impiantistiche, ecc.).
Sono presenti difformità urbanistiche, edilizie e catastali, sanabili o da rimuovere/ripristinare, come da paragrafo 11) della perizia di stima. I costi di regolarizzazione, stimati in via meramente orientativa in circa Euro 55.000,00, resteranno a carico dell’aggiudicatario e sono già considerati nel prezzo base di vendita.
2) FONDO A DESTINAZIONE AGRICOLA
In aderenza al complesso immobiliare, in fregio alla Via Rosa, fondo a destinazione agricola tenuto a prato, della superficie complessiva di circa mq 3.840,00, costituente porzioni dei mappali n. 258 e 462 del Foglio 6 del Comune di Gorgo al Monticano (TV), ricadente in zona agricola Ea con vincolo di “aree di connessione naturalistica – buffer zones”.
Complesso immobiliare a destinazione produttiva con annesso terreno agricolo sito in Comune di Gorgo al Monticano (TV), località Navolè, Via Marigonda n. 23.
Il lotto è costituito da un unico compendio immobiliare composto da:
1) FONDO A DESTINAZIONE PRODUTTIVA
Fondo a destinazione produttiva, in zona urbanistica D2 – zona produttiva di riconversione, della superficie complessiva di circa mq 17.799, costituito dalle porzioni dei mappali n. 258 e 462 e dall’intero mappale n. 484 del Foglio 6 del Comune di Gorgo al Monticano (TV), sul quale insiste un complesso industriale con disponibilità di ben tre ampi accessi carrabili così articolato:
- Corpo uffici disposto su due piani (terra e primo), per una superficie complessiva di circa mq 425,00 (circa mq 210,00 al piano terra e mq 215,00 al piano primo);
- Tettoia d’ingresso di circa mq 18,00;
- Capannone produttivo realizzato negli anni ’70, di circa mq 2.608,00;
- Magazzino e servizio igienico di circa mq 52,00;
- Cabina elettrica di circa mq 10,00;
- Corpo spogliatoi e mensa, di circa mq 71,00;
- Tettoie a servizio del capannone per complessivi circa mq 1.105,00 (di cui circa mq 983,00 e mq 122,00);
- Officina muletti di circa mq 101,00;
- Ex inceneritore di circa mq 82,00;
- Tettoia aperta di circa mq 299,00;
- Tettoie magazzino per complessivi circa mq 611,00;
- Capannone produttivo realizzato negli anni ’90 (c.d. “capannone nuovo”) di circa mq 3.725,00;
- Magazzino vernici di circa mq 61,00;
- Tettoia auto di circa mq 148,00.
Completano il compendio le aree scoperte di pertinenza per circa mq 3.177,00, pavimentate e a verde, destinate a piazzali di manovra, aree di carico/scarico e percorsi di accesso, nonché gli impianti fissi e le installazioni asservite all’attività (cabina elettrica, silos, vasca antincendio, reti impiantistiche, ecc.).
Sono presenti difformità urbanistiche, edilizie e catastali, sanabili o da rimuovere/ripristinare, come da paragrafo 11) della perizia di stima. I costi di regolarizzazione, stimati in via meramente orientativa in circa Euro 55.000,00, resteranno a carico dell’aggiudicatario e sono già considerati nel prezzo base di vendita.
2) FONDO A DESTINAZIONE AGRICOLA
In aderenza al complesso immobiliare, in fregio alla Via Rosa, fondo a destinazione agricola tenuto a prato, della superficie complessiva di circa mq 3.840,00, costituente porzioni dei mappali n. 258 e 462 del Foglio 6 del Comune di Gorgo al Monticano (TV), ricadente in zona agricola Ea con vincolo di “aree di connessione naturalistica – buffer zones”.
Spese Post Aggiudicazione
TRIBUNALE DI TREVISO – LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE N. 71/2025 R.G.
PROSPETTO SPESE POST- AGGIUDICAZIONE
Lotto Unico:
Prezzo Base di Vendita: Euro 1.342.000,00 (Euro un milione trecento quaranta due mila /00)
Offerta minima ai sensi dell’art. 216, co. 7, per partecipazione all’asta: Euro 1.006.500,00 (Euro un milione sei mila cinquecento/00)
Rilancio minimo in caso di gara informale: Euro 10.000,00 (Euro diecimila/00).
(DESCRITTO ALL’INTERNO DELL’AVVISO DI VENDITA).
La vendita sarà eseguita presso la casa d’aste “ASTE 33” sita in Treviso (TV) – Strada Vecchia di San Pelajo civico 20 e l’offerta (se cartacea) dovrà essere depositata entro e non oltre le ore 12:30 del 10 MARZO 2026, presso i nostri uffici.
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Spese post-aggiudicazione:
1. Imposte relative all’aggiudicazione;
2. Spese atto notarile + Rimborso Ventennale;
3. Spese Cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli;
4. Spese emissione attestato energetico e certificato di destinazione urbanistica;
5. Diritti d’Asta;
6. Spese Condominiali;
1. IMPOSTE RELATIVE ALL’AGGIUDICAZIONE
Cedente: Persona giuridica – “Liquidazione Giudiziale Ican S.r.l. in liquidazione”
OPIFICIO INDUSTRIALE
Acquirente:
IVA: esente oppure imponibile IVA al 22% su specifica opzione del cedente – “Operazione in Reverse charge”;
Imposta di Registro: Euro 200,00 a tassa fissa (anche se acquirente “soggetto provato” che acquista in esenzione IVA);
Imposta ipotecaria: 3% (con il minimo di Euro 200) sul prezzo di aggiudicazione
Imposta Catastale: 1% (con il minimo di Euro 200) sul prezzo di aggiudicazione
Imposta di bollo: Euro 230,00
Tassa Archivio: Euro 94,80
Tassa ipotecaria: Euro 35,00
Voltura Catastale: Euro 55,00
Visure e altre spese. Euro 250,00
+ FONDO A DESTINAZIONE AGRICOLA
Acquirente:
- altri soggetti:
Calcolo Imposta di Registro 15% (o imposta minima di Euro 1.000,00) sul valore di aggiudicazione
Imposte ipocatastali: Euro 100,00
- coltivatore diretto/imprenditore agricolo professionale (senza agevolazione piccola proprietà contadina):
Calcolo Imposta di Registro 9% (o imposta minima di Euro 1.000,00) sul valore di aggiudicazione
Imposte ipocatastali: Euro 100,00
- coltivatore diretto/imprenditore agricolo professionale (con agevolazione piccola proprietà contadina):
Imposta di registro euro 200,00
Imposta ipotecaria euro 200,00
Calcolo imposta catastale 1% (o imposta minima di euro 200,00) sul valore di aggiudicazione
Tassa ipotecaria euro 35
Voltura catastale euro 55,00
2. ATTO NOTARILE + RIMBORSO VENTENNALE
Le spese notarili dipendono dal valore di aggiudicazione.
Valore approssimativo per un'aggiudicazione, solo per atto di compravendita:
sino ad Euro 1.000.000- onorario Notaio - circa Euro 3.600 + IVA + Cassa Notai;
sino ad Euro 1.300.000- onorario Notaio - circa Euro 4.000 + IVA + Cassa Notai;
oltre ad Euro 1.500.000- onorario Notaio - circa Euro 4.300 + IVA + Cassa Notai.
+ Rimborso del Certificato Ventennale: circa Euro 500,00 + IVA
Il Notaio incaricato alla vendita è il dott. Stefano Manzan di Oderzo (TV), presso la sede di UFFICIO DI ODERZO - Via Umberto I° n. 7/1 31046 Oderzo (TV) Tel. 0422.712076 Fax 0422.712878 EMAIL: smanzan@notariato.it
3. SPESE/IMPOSTE/TASSE PER LA CANCELLAZIONE DELLE TRASCRIZIONI PREGIUDIZIEVOLI
Per la cancellazione delle trascrizioni pregiudizievoli (calcolo abbastanza complesso fatto dalla conservatoria dei registri immobiliari in base a: valore di aggiudicazione del bene - valore della ipoteca):
valore approssimativo da Euro 500,00 a Euro 1.500,00.
E’ presente solo la sentenza della liquidazione giudiziale (tassa fissa).
4. SPESE EMISSIONE ATTESTATO ENERGETICO E SPESE CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA
Certificato APE (attestato di prestazioni energetiche) circa Euro 500/600 oltre accessori di legge.
Certificato C.D.U. (attestato di prestazioni energetiche) circa Euro 300/400 oltre accessori di legge.
Sono già presenti e non serve nessuna spesa,
5. DIRITTI ASTA
Commissioni d’asta sono pari al 2,00% sul prezzo di aggiudicazione con un minimo di Euro 1.000,00 oltre accessori di legge) a carico dell’aggiudicatario.
6. SPESE CONDOMINIALI
Spese condominiali non presenti
N.B.
*Per la partecipazione all’asta, se cartacea, è sufficiente presentare:
una CAUZIONE pari al 10% (DIECI PER CENTO) del PREZZO OFFERTO da costituirsi tramite ASSEGNO/I CIRCOLARE/I e/o VAGLIA POSTALE/I, non trasferibile/i, INTESTATO/I a
“TRIBUNALE DI TREVISO - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE N. 71/2025 RG.”
*Non serve nessun assegno di fondo spese di trasferimento in quanto le spese sopra dettagliate (ad esclusione dell’IVA) vengono versate direttamente al Notaio incaricato del trasferimento del complesso;
*Le cancellazioni delle trascrizioni ed iscrizioni pregiudizievoli saranno eseguite successivamente al trasferimento del bene, a cura del Notaio designato per l’atto di trasferimento e con apposito provvedimento del Giudice Delegato ai sensi dell’art. 217, comma 2, D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza) e con spese, tasse e imposte necessarie per la cancellazione a carico dell’acquirente;
*I beni non potranno essere trasferiti a soggetto diverso da quello che abbia presentato l’offerta;
*L’offerta non potrà essere inferiore all’Offerta minima ai sensi dell’art. 216, comma 7, CCII, pena nullità della stessa.
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